Tutti coloro che, non si sa mossi da qual spirito critico, hanno bollato il Barga Jazz Club come un posto dove la parola “Jazz” è ormai rimasta solo nel nome ieri sera si sarebbero ricreduti ascoltando il concerto di Vittorio Alinari.
Ieri sera si è indubbiamente ascoltato del gran Jazz con uno dei saxofonisti più interessanti che le nostre zone ci possono regalare.
Vittorio Alinari, che per l’occasione è stato accompagnato da Simone Venturi al pianoforte, Luca Franchini al contrabbasso e Franco Mariani alla batteria, una ritmica ormai rodata che suona insieme ormai da svariati anni, ha proposto un repertorio interessante, con brani di Michael Brecker, Wayne Shorter, John Coltrane e molti altri passando da sonorità ipnotiche come quelle del bellissimo brano di J.W.Coltrane “Naima” a brani pieni di groove come “Listen, Hair” di Harris.
VITTORIO ALINARI.
Musicista completo e raffinato, si contraddistingue per un virtuosismo essenziale ed elegante che non scade mai nel vuoto calligrafismo estetizzante o nelle ruvidezze dell’esasperazione strillata. Non limitato a un solo genere, ha militato, negli anni giovanili in Piemonte, in varie formazioni jazz e fusion come polistrumentista. Giustappunto in veste di polistrumentista lo ha conosciuto il grande pubblico televisivo: a soli 12 anni, nel 1976, partecipa alla trasmissione “TG l’una” (RAIUNO), nel 1981 a “Domenica in” (RAIUNO); nel 1985 è presente a tutto il ciclo del programma “Fantastico 6” condotto da Pippo Baudo. Nel 1988 comincia a suonare in duo col grande pianista Renato Sellani; contemporaneamente, suona a fianco di Chet Baker, Lionel Hampton, Franco Cerri, Gianni Basso, Romano Mussolini. Nel 1992 vince la borsa di studio al Berklee Summer School in Umbria Jazz Clinics ’92 e nel 1993 studia negli U.S.A al Berklee College of Music. Apprezzato anche come compositore (è diplomato in teoria e solfeggio al Conservatorio di Musica “A.Boito” di Parma), nel 1995 incide il primo disco a suo nome dal titolo Vespertilio, a fianco di Mauro Grossi, Antonio Licusati ed Andrea Melani. Nel 1995, 1996, 2001 è scritturato come primo tenore nell’orchestra di “Barga Jazz” in occasione del Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per orchestra jazz. Nel 1996 incide il secondo disco a suo nome dal titolo Shells, con Marco Tamburini, Mauro Grossi, Giovanni Tommaso e Andrea Melani. Nel 1997 è stato in tournée in Italia ed Europa con Jovanotti. Nel 2002 incide il terzo disco a suo nome dal titolo SOLO per sassofoni e clarinetto contrabbasso soli e si esibisce a Barga Jazz in un concerto da solo; alle edizioni 2003, 2004 e 2005 partecipa rispettivamente con Lee Konitz , Giorgio Gaslini e Claudio Fasoli. Nel dicembre 2004 incide per l’etichetta MIN Records “Vittorio Alinari trio – Live at le Maschere” a fianco di Ares Tavolazzi ed Andrea Roventini.